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STRASBURGO. NEL CUORE DELL’EUROPA


PAMELA McCOURT FRANCESCONE

Navigazione sul fiue Ill
foto di Airdiasol - Rothan

Il cuore storico della capitale alsaziana è uno dei siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO, una "grande isola" nel caldo abbraccio del fiume Ill (un affluente del Reno) che risale ai tempi del primo insediamento romano, quello della VIII legione Augusta quasi 2000 anni fa quando la città fu conosciuta come Argentoratum.

Ci sono diversi modi per scoprire la città, a piedi, prendendo uno dei battelli lungo il fiume, a bordo dei silenziosi e futuristici tram o in bicicletta. O una combinazione dei vari mezzi di trasporto anche se si consiglia vivamente di scoprire Strasburgo a piedi……e non solo il caratteristico centro storico perché anche i sobborghi con tranquilli viali alberati ed il quartiere moderno che ospita le istituzioni europee non sono certamente da trascurare.

La Cattedrale di Strasburgo
foto di Alain Kauffmann

E’ una città che affascina sino dal primo sguardo per la sua architettura, per i suoi monumenti, per la sua vivacità e per i molti festival, spettacoli ed eventi che vengono organizzati durante tutto l’arco dell’anno nonché per le sue tradizioni gastronomiche, la più rinomata delle quali è senz’altro il foie gras, il fegato grasso dell’oca preparato secondo una ricetta di Jean-Pierre Clause del 18° secolo.


Victor Hugo definì la cattedrale di Strasburgo un "prodigio di gigantismo e delicatezza." Ed infatti questa basilica, i cui lavori di costruzione sono durati dal 1176 al 1439, è uno strepitoso esempio di architettura romanica, austera e maestosa; ha una facciata interrotta da arcature arricchite da "merletti di pietra" ed un’unica guglia che nel 15° secolo lo faceva l’edificio più alto del mondo cristiano. Il bellissimo rosone a 16 petali al secondo piano ed il pulpito sono capolavori dell’arte vitreo e scultoreo ma è forse l’orologio astronomico con le sue statuine che sfilano ogni 15 minuti, che attira maggiormente l’attenzione del visitatore.

Una bella immagine del
frequentatissimo Parco degli aranci
foto di Airdiasol - Rothan

La Place de la Cathedrale è l’ hub intorno al quale ruotano cittadini e visitatori ed oltre alla grande basilica rosa scuro, ha altri due edifici di grande fascino; la Maison Kammerzell, la più grande e decorata delle tipiche case medievali a graticcio con una facciata scolpita con scene della Bibbia e personaggi mitologici e la Pharmacie du Cerf, la farmacia più antica della Francia anch’essa a graticcio. Ed è nella Petite France, poco distante che si trovano altri esempi di questo particolare stile di architettura. Nel 17° secolo in questo quartiere si curavano i malati del "male francese" o sifilide (che i francesi chiamavano il "male italiano") ed è da questo che il distretto prese il nome Piccola Francia. In questo quartiere vivevano i conciatori le cui antiche dimore hanno tetti altissimi con tanti aperture che servivano per l’areazione dei granai dove veniva asciugata le pelle. Da non mancare una passeggiata lungo il fiume per ammirare le tipiche case a graticcio dipinte con colori pastello con una sosta per rilassarsi in uno dei tanti bar e ristoranti lungo le sponde del fiume.

Particolare della Chiesa di S. Thomas
foto di Airdiasol - Rothan

Merita una visita anche il maestoso Palazzo Rohan, costruito nel 18° secolo come palazzo vescovile che oggi ospita tre musei, il Museo Storico nell’antico Grande Macello o mattatoio dove si può ripercorrere la storia della città dal Medio Evo ad oggi, ed il Museo Alsaziano per ammirare le testimonianze della vita tradizionale della regione.

Sia la Chiesa di Saint Thomas che quella di Saint Nicholas sono altri due monumenti storici di grande fascino. La prima, fondata da monaci irlandesi nel 12° secolo, vanta un bell’ organo sul quale suonava spesso il Premio Nobel Albert Schweitzer.

La Piazza Kleber
foto di Sébastien Hanssens

Prima o poi tutti passano per la grande Place Kleber, il cuore commerciale di Strasburgo mentre ogni settimana sulla Place Gutenburg si installano le bancarelle dei librai sotto la statua dell’ inventore della stampa che, trovandosi in esilio a Strasburgo, ivi pubblicò la prima Bibbia. Spesso su questa piazza viene installato un grande carosello, simile a quello che Pinocchio trova nel Paese dei Balocchi, che fa sognare i più piccoli.

Uscendo dall’"isola medievale" troviamo l’altra Strasburgo, quella di maestosi monumenti come l’Opera sulla Place Broglie, il Municipio, il maestoso Palazzo del Reno, costruito dall’imperatore Guglielmo I e che attualmente ospita la Commissione per la Navigazione sul Reno, la Biblioteca Nazionale ed il Teatro Nazionale.

La Piazza Gutenburg
foto di Airdiasol - Rothan

Molto amato dai cittadini il bellissimo Parc de l’Orangerie con il suo laghetto ed i molti esemplari di cicogne che frequentano ancora la zona nonostante gli antichi terreni paludosi siano stati bonificati. Poco distante sorge il Quartiere Europeo, dove lungo il canale che va al Reno, sorgono i moderni edifici delle istituzioni europee. Il Palazzo d’Europa, sede del Consiglio d’Europa, l’edificio Louise Weiss, un grandioso emiciclo con la facciata a forma di semicerchio e la grande torre che ospita gli uffici del Parlamento europeo ed il moderno Palazzo dei Diritti dell’Uomo con la forma di una barca che si stende lungo il fiume.

L'atmosfera incantata della Piccola Francia
foto di Alain Kauffmann

Per gli amanti della buona tavola oltre il foie gras – quello più rinomato qui è in crosta di pane – c’è la "choucroute" (i crauti), ed il "beckehoffe", uno stufato di carne di maiale, manzo e montone e poi i grandi vini d’Alzacee: il Riesling, il Gewurztrammer, il Sylanver ed il Pinot. Da sorseggiare nei ristoranti o nei tipici "weinstube" insieme a specialità di maiale o alle famose torte salate - la "tarte à l’oignon" e la "tarte flambée", a base di pancetta, cipolla e panna, un piatto semplice e gustoso che viene tagliato a fette e mangiato arrotolato tra le dita.


www.strasbourg.com/tourism/
www.strasbourg.com
www.ot-strasbourg.fr