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ECOTUR 2004


CLARA DI MEGLIO

Dal 7 al 9 maggio al Palacongressi
di Montesilvano, vicino Pescara
la XIV edizione della fiera

"Il mondo del turismo verdeBlu" è lo slogan di questa XIV edizione di Ecotur che è stato presentato a Roma nella sede dell’Enit. Un appuntamento annuale che si rinnova, quest’anno in programma dal 7 al 9 maggio al Palacongressi di Montesilvano, Pescara.
E’una tradizione ormai consolidata questa manifestazione che dall’Abruzzo è partita 14 anni fa ed ora è internazionale. ECOTUR ormai non è soltanto una borsa del turismo Natura, turismo verde, un workshop cui quest’anno partecipano 108 buyers provenienti da 18 Paesi di 3 continenti, ma c’è anche la novità del "Nature Tourist Trade", riservato ai professionisti del turismo natura nel cui ambito viene presentato il 2° rapporto sul "turismo natura" elaborato dal Centro Studi Permanente dell’osservatorio, costituito dall’Enit e dall’Università dell’Aquila, corso di laurea in Economia e gestione dei Servizi Turistici di Sulmona. Altra novità è che nell’ambito del workshop si svolge la 3° edizione di "BuyPark: il turismo che già c’è" , un workshop tematico nel corso del quale i Tour Operator italiani e internazionali specializzati nel prodotto "Natura" incontreranno l’offerta dei Parchi e delle aree protette.
Il successo di questa manifestazione dedicata agli addetti ai lavori, ma anche aperte nell’ultimo giorno, domenica 9 maggio, ai visitatori, potenziali turisti, è dato dalle statistiche. La vacanza in agriturismi, case di campagna, fattorie, bio-hotel, casolari, in luoghi insomma dove il contatto con la natura è costante, ha interessato l’anno scorso 25 milioni di italiani, 20% in più del 2002, il che significa che l’orientamento è verso un tipo di vacanze lontano dalle mete tradizionali, lontani dalle masse, dalle spiagge affollate. Non vorremmo però che continuando così, ad andare in vacanza nelle campagne, anche queste un giorno diventassero invivibile per l’affollamento!

A Ecotur 2004 non mancano i convegni, tavole rotonde, con temi relativi all’ambiente, alla Natura ma anche collegati con il territorio nel quale la Borsa si tiene, ricordiamo che il Parco nazionale d’Abruzzo è uno dei maggiori parchi italiani, ma l’Abruzzo è una regione composita, oltre il verde del parco, le terme, le più alte montagne dell’Appennino e naturalmente il mare.
A Roma con il presidente di ECOTUR Enzo Giammarino, per presentare la manifestazione di maggio è intervenuto l’assessore regionale al turismo dell’Abruzzo Massimo Desiati il quale ha ricordato i continui successi della politica turistica della sua regione. Le azioni positive dell’assessorato hanno cominciato a dare frutti, azioni rivolte soprattutto alla salvaguardia e conoscenza del patrimonio ambientale, e al marketing turistico.
"Se l’Abruzzo dei parchi mostra nuovi traguardi di appetibilità turistica – ha detto l’assessore Desiati – una vera novità si registra sul fronte del turismo balneare. La capacità di tutelare le nostre acque e il nostro mare ci ha fatto guadagnare lo scorso anno 11 bandiere blu, dislocate lungo tutta la fascia litoranea, dalla Fee (Foundation Environmental Education), la Fondazione dell’educazione ambientale, una delle più importanti associazioni internazionali". Con questo riconoscimento di qualità nasce anche la necessità di un continuo controllo non solo per mantenere questa qualità ma di allargarla per migliorare i servizi turistici, e a tal riguardo proprio con la Fee sono stati attivati dei corsi, rivolti al personale delle amministrazioni comunali, per fornir loro conoscenze appropriate.
L’assessore Desiati ha parlato anche dei grandi eventi che vengono programmati nella regione, che richiamano l’interesse internazionale, ed ha quindi accennato a dei progetti, promossi dall’assessorato, uno dei quali si chiama "Prometeus", che ha tre anime: turismo consapevole, ambiente protetto e sicuro, energia pulita da fonti alternative, ed ha uno slogan: "la nuova qualità della vita".

La conferenza stampa di presentazione di ECOTUR, è stata aperta dal padrone di casa, dal presidente dell’Enit Amedeo Ottaviani, ECOTUR è una delle poche manifestazioni fieristiche che l’Enit promuove insieme alle regioni Abruzzo e Molise, Abruzzo Promozione Turismo e Federparchi. Ottaviani facendo un po’ la storia dell’ascesa di questa manifestazione, tra ostacoli di varia natura, ha ricordato come il suo successo per la continua crescita di partecipazione di operatori internazionali e italiani, sia dovuto non solo al lavoro degli organizzatori che vi si dedicano con grande passione, ma anche al fatto che il nostro Paese ha una grande varietà e ricchezza dell’offerta turistico-ambientale che va supportata con proposte concrete.
Ottaviani ha quindi parlato dell’andamento del turismo in un momento critico come quello che stiamo attraversando. L’anno scorso abbiamo perduto 600 milioni di euro di ricavi valutari, per quest’anno "non abbiamo ancora certezza sul recupero di queste perdite, ma vi sono dei segnali che fanno sperare un 2004 in risalita" ha detto.
Non poteva mancare un accenno alla riforma dell’Enit, da più parti auspicata ma ancora non realizzata, considerando che il contributo finanziario del Governo ancorché ridotto non ha diminuito la capacità di penetrazione nei mercati esteri per la promozione turistica del nostro Paese, con grandi sacrifici per ottenere il massimo dei risultati, le strutture dell’Enit in termine di competenza sono insostituibili. "più che una riforma delle strutture, ha detto Ottaviani, bisogna riformare una mentalità, bisogna finalmente capire quanto il turismo sia vitale e importante per il nostro Paese e agire di conseguenza. Ma i "sordi" non sentono, non vogliono capire quale sia il suo valore". E abbiamo ben capito a quali "sordi" il presidente dell’Enit si riferisce. Chissà se da quest’anno, anno bisestile, qualcuno cominci a "stapparsi" le orecchie…