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IL CONGRESSO NAZIONALE DELL’ASSOENOLOGI


ANGELO LO RIZZO

Reggio Calabria dal 25 al 28 Giugno 2004

" E’ l’ora di poche leggi, chiare e snelle, che premino la qualità ed il mercato": questo il titolo generale del 59° Congresso nazionale che l’Associazione enologi enotecnici italiani ( Assoenologi ) celebrerà a Reggio Calabria dal 25 al 28 Giugno 2004.
Si tratta del più importante appuntamento della categoria dei tecnici vitivinicoli e si svilupperà in tre segmenti per un totale di quattordici relazioni.
Il primo segmento farà il punto sulla riforma della Legge 164/92 attraverso sei relazioni. Le prime due saranno introduttive, mentre le rimanenti avranno lo scopo di aprire un costruttivo confronto attraverso le diverse forze del comparto. " La storia, gli scenari, i problemi e le prospettive " saranno illustrati da Tommaso Zanoletti, Presidente del Comitato nazionale vini del Ministero per le politiche agricole.

Gli farà seguito il Sottosegretario di Stato con delega al settore vitivinicolo, Teresio Delfino, che illustrerà " La nuova proposta di legge".
Si passerà, quindi, al giudizio ed alla posizione delle categorie. Per i produttori parlerà Paolo Bedoni Presidente della Coldiretti, per gli imprenditori Ezio Rivella, Presidente dell'Unione italiana vini, per la cooperazione Luigi Pasetto, Presidente del Gruppo d'intesa tra le cantine sociali, mentre la posizione dei Consorzi di tutela sarà esposta dal Presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro.
" Il vino italiano a stelle e strisce tra mercati e normative " è il titolo generale del secondo segmento congressuale, che sarà sviluppato da altre sei relazioni. Con la prima, affidata alla competenza del Direttore generale dell’ICE Ugo Calzoni, dal titolo " Dieci anni di esportazioni in crescita.

E domani ? " si farà il punto sul " terreno della battaglia " con cui i nostri vini dovranno in futuro confrontarsi sui mercati internazionali. Il polso della situazione sul mercato americano sarà, invece, dato dalla seconda relazione " Stati Uniti d’America : locomotiva del vino italiano all’estero . I dati dei primi mesi del 2004 e gli scenari futuri", affidata alla professionalità di Roberto Luongo, Direttore dell’Ufficio ICE di New York.
La terza ed ultima sessione dei lavori del 59° Congresso nazionale Assoenologi si interesserà infine de " L’accisa sul vino : un nuovo problema per i produttori italiani." Una questione che da tempo assilla il settore e su cui circolano diverse ipotesi non sempre rassicuranti.

L’Associazione enologi enotecnici italiani ( Assoenologi ) è l’Organizzazione di categoria che nel nostro Paese raggruppa e rappresenta oltre il 90% dei tecnici vitivinicoli attivamente impegnati nel settore. Essa si propone la tutela professionale dell’enologo e dell’enotecnico sotto il profilo sindacale, etico, giuridico ed economico, nonché di rappresentare la categoria a tutti i livelli e di curarne l’aggiornamento tecnico scientifico.
Fondata nel 1891, è stata riconosciuta recentemente dall’Union Internationale des Oenologues come l’Associazione di categoria più antica, più numerosa e meglio organizzata a livello mondiale.

La sede centrale dell’Associazione , di cui è Direttore Generale il dr. Giuseppe Martelli, si trova a Milano, in Viale Murillo 17, mentre ben 17 sedi periferiche garantiscono la rappresentatività e l’operatività della categoria nelle diverse zone vitivinicole italiane.