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UN’EUROPA SEMPRE PIÙ UNITA


PAMELA MCCOURT FRANCESCONE

Lo spettacolare Palazzo
del Parlamento Europeo
foto di Yves Noto Campanella

Poco più di 53 anni fa, il 18 aprile del 1951, nasceva l’Europa con la firma, da parte di sei paesi – Italia, Germania, Francia, Belgio, Olanda e Lussemburgo - del trattato della Ceca, la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio.

Durante gli anni i paesi membri sono diventati quindici e sabato 1 maggio, con una cerimonia che si terrà a Dublino, che attualmente detiene la presidenza dell’UE, entreranno dieci paesi nuovi, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, la Repubblica Ceca, Malta, Slovenia, Slovacchia ed Ungheria, portando a 25 i membri dell’Unione.

Con questo allargamento la Comunità europea passa da 375 milioni di abitanti a 455 milioni. Di questi nuovi stati membri ben 7 sono paesi che, prima della caduta del muro di Berlino più di dieci anni fa, stavano dietro la "cortina di ferro", mentre Malta, con poco più di 350,000 abitanti, diventa il paese più piccolo dell’Unione e le lingue ufficiale passano da undici a 20.

Il Consiglio d'Europa
foto di Sébastien Hanssens

Sono tre gli attori principali nell’Unione Europea: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo e la Commissione europea. In sintesi se la Commissione propone sono i primi due a disporre. Infatti il Consiglio, sotto l’egida del presidente della Commissione Europea, dispone del diritto d’iniziativa per le leggi europee e controlla l’applicazione delle politiche approvate mentre il Parlamento adotta la maggior parte delle leggi europee insieme al Consiglio e approva il bilancio dell’Unione. Eletto ogni 5 anni il Parlamento interviene sulle molteplici decisioni che influenzano la vita quotidiana dei cittadini europei.

Il Parlamento ha tre sedi, Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo ed è a quest’ultima che i deputati e tutta la "macchina europea" si spostano per quattro giorni ogni mese per le 12 tornate plenarie che si tengono nella città alsaziana, "simbolo" della riconciliazione franco-tedesca che ha dato vita alla creazione dell’Unione, città che per secoli è stata contesa tra la Francia e la Germania in un ping-pong che l’ha vista diventare a più riprese città francese e tedesca. A Bruxelles risiedono le 17 commissioni del Parlamento a cui spetta l’elaborazione e l’approvazione delle relazioni sulle proposte legislative, mentre il Segretariato Generale ha sede a Lussemburgo.

Nel 2003 il funzionamento delle istituzioni dell’unione europea ha richiesto una spesa di 5.3 miliardi di euro, una somma poco inferiore a quella speso da Giappone e Corea per la costruzione di nuovi stadi per i mondiali di calcio del 2002.

Attualmente, e fino alle prossime elezioni del 13 giugno 2004, il Parlamento è formato da 626 deputati che sono eletti ogni 5 anni; nel 1979 era formato per il 16.5% da donne mentre oggi i deputati donne hanno raggiunto il 29.7% degli eletti.

Veduta del Quartiere Europeo
foto di Sébastien Hanssens

La maggior parte dei deputati parlamentari sono iscritti ad un gruppo politico (attualmente sette) nei quali confluiscono oltre cento partiti politici nazionali. Prima delle votazioni in seduta plenaria, questi gruppi politici esaminano le relazioni delle commissioni parlamentari in funzione del loro orientamento politico.

Come ogni Parlamento quello europeo esercita tre poteri fondamentali: quello legislativo, quello di bilancio e quello di controllo. La procedura legislativa normale è la codecisione: posti su un piano di parità il Consiglio ed il Parlamento approvano congiuntamente la legislazione proposta dalla commissione (l’accordo finale del Parlamento è indispensabile) mentre il potere di controllo viene esercitato sia sul Consiglio che sulla Commissione.

Qualsiasi cittadino di uno degli stati membri ha la facoltà di presentare al Parlamento europeo una petizione relativa a problematiche connesse con le politiche dell’Unione. Basta consultare il sito www.europarl.eu.int dove è possibile anche accedere a documenti, relazioni, comunicati stampa e quant’altro. Gli uffici del Parlamento europeo in Italia sono in Via IV Novembre 149 a Roma (tel. 06-699501) e in Corso Magenta 59 a Milano (tel. 02-4818645).


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